Citazione capitolo 9

Metà macchina era ancora sulla strada, mentre l’altra metà, il lato di America, si trovava nell’erba.

Ciocche bionde ondulate penzolavano dall’apertura del finestrino. Erano fradicie di pioggia e in un punto apparivano rosate.

Restai senza fiato e mi voltai a guardare il paramedico. <<Sta perdendo sangue?>>

<<Ci stiamo lavorando. Ora bisogno che si sposti e mi lasci lavorare.>>

Annuii, <<Mare?>> chiamai di nuovo allungando una mano verso di lei. Non sapevo cosa avessi toccato ma sentii la sua pelle morbida. Era ancora calda.

<<Faccia attenzione!>> mi ammonì il paramedico.

<<America? Mi senti? Sono Shep. Sono qui.>>

<<Shepley?>> mormorò una voce flebile dall’abitacolo.

Il paramedico mi scostò. <<E’ sveglia!>> urlò al collega.

L’attività dei soccorritori si intensificò all’istante.

<<Shepley!>> disse Mare, stavolta più forte.

Un agente mi tirò su e mi fece allontanare.

<<Sono qui!>> urlai.

Una piccola mano si protese sotto la pioggia e io mi buttai in ginocchio strisciando verso di lei.

La afferrai prima che potessero fermarmi. <<Sono qui, baby. Sono proprio qui.>> Le baciai la mano e posai la bocca su qualcosa di acuminato.

Al dito portava il diamante che avrei voluto darle quando le avessi chiesto per l’ennesima volta di sposarmi, a casa dei suoi.

Il labbro prese a tremarmi e le baciai di nuovo le dita. <<Resta sveglia, Mare. Ti tireranno fuori presto.>>

Rimase steso a terra tenendole la mano per alcuni minuti finché un vigile del fuoco arrivò con un attrezzo per aprire la portiera e mi fece spostare.

America si allungò per toccarmi. <<Shepley?>> gridò.

<<Dovrai restare indietro finché non l’avremo tirata fuori, okay? Stia ferma, signorina.>>

[…]

<<Quella donna è una forza della natura>>, disse <<Testarda come un mulo. Ha insistito per venire con me nella speranza di trovarla.>>

Il capo dei vigili del fuoco scoppiò a ridere. <<Conosco qualcuno che le assomiglia.>>

[…]

La guardai e le diedi un bacio sulla guancia sentendomi pervadere da un’ondata di sollievo. <<Hai trovato l’anello.>>

Sorrise e una lacrima le cadde dall’angolo dell’occhio sulla tempia. <<Ho trovato l’anello.>>

<<Mi rendo conto che è una brutta situazione e so che ti ha dato fastidio che Abby lo abbia chiesto a Travis dopo l’incendio ma…>>

<<Sì>>, mi interruppe lei, decisa. <<Se mi stai chiedendo di sposarti, la risposta è sì.>> Trattenne il fiato e scoppiò a piangere.

<<Ti sto chiedendo di sposarmi.>> la voce mi morì in gola e baciai l’anello.

Quando la caricarono sull’ambulanza, montai anch’io, assieme a Reyes. America trasaliva a ogni sobbalzo ma non lasciò mai la mia mano.

<<Non posso credere che tu sia qui>>, mormorò. <<E cha stai bene.>>

<<Non mi perdo mai per tanto tempo- trovo sempre la strada per tornare da te.>>

Fece una risata flessibile e chiuse gli occhi, rilassandosi.

(L’amore è un disastro – Jamie McGuire)

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