Citazione capitolo 3

Dopo essermi lavata, depilata e messa la crema, mi pettinai i capelli bagnati e indossai una camicia da notte. Le lenzuola profumavano di ammorbidente e dell’odore tenue, raffinato, speciale di Sam e Julianne.

In questi stante il cellulare si illuminò. Lo presi e appoggiai la testa sul cuscino.

Voglio venire lì.

Sorrisi e digitai la risposta.

Te ne sei appena andato.

E allora?

Sei pazzo.

Sì, di te. 

Posai il telefono sul comodino e guardai il soffitto senza macchie facendo un profondo respiro. Stentavo ancora a credere che la mia vita fosse completamente cambiata. 

[…]

Tra una lezione l’altra mi aspettava puntualmente davanti al mio armadietto, parlando a mitraglietta come se avessi bevuto un litro di caffè. Non l’avevo mai visto così spensierato.

Mentre inserivo la combinazione del lucchetto, prima dell’ora di arte, notai tuttavia che non era lì. Aprii l’anta metallica e all’interno vidi un Post-it gigante.

SEI L’UNICA ARIA CHE MI SERVE.

TI AMERÓ SEMPRE,

WESTON

Staccai il foglietto e lo non tenni in mano. Sentii le lacrime bruciarmi gli occhi, ma stavolta non cercai di frenarle pensando a come organizzare il magazzino del Dairy Queen o a quante cucchiaiate di M&M mettere in un Blizzard. Mi caddero sulle guance e non le asciugai nemmeno. Per la prima volta piangevo di gioia.

(Un’incredibile follia -Jamie McGuire)

Advertisements

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s